Categories
Interviews

Interview with Connessi all’Opera

On the occasion of his debut as Aleksandr Petrovič Gorjančikov, the main
character in Janaček’s “Z mrtvého domu” (From the House of the Dead) at the Teatro dell’Opera di Roma, Mark S. Doss was interviewed by one the leading operatic magazines in Italy, Connessi all’Opera.

Interview: “Da Händel a Janáček, elogio del canto versatile – Intervista a
Mark S. Doss”

Link to the feature:
https://www.connessiallopera.it/interviste/2023/da-handel-a-janacek-elogio-del-canto-versatile-intervista-a-mark-s-doss/

Categories
News

Leoš Janáček’s FROM THE HOUSE OF THE DEAD at the Teatro dell’Opera di Roma

On May 23, Mark S. Doss will make his role debut as Alexandr Petrovič Gorjančikov, the main character in Leoš Janáček’s “Z mrtvého domu” (From the House of the Dead), at the Teatro dell’Opera di Roma, where he first bowed as Cadmus in Henze’s The Bassarids in 2015. Dmitry Matvienko leads the new production by Krzysztof Warlikowski. Other performances will be on May 25, 27, 28

Categories
News

HERE I STAND: PAUL ROBESON’S 125TH BIRTHDAY

On April 1, Mark S. Doss will make his Lincoln Center debut at David Geffen Hall in “Here I Stand”, a homage to the art of legendary bass-baritone, actor, sportsman, and political activist Paul Robeson, on the 125th anniversary of his birth, an event hosted by multidisciplinary artist Helga Davis. Accompanied by a selection of orchestra members from the New York Philharmonic, he will sing arias and songs associated with Paul Robeson.

Mark S Doss at the “Here i stand concert”
Mark S Doss at the “Here i stand concert”
Categories
News

THE TIME OF OUR SINGING AT THE THEATER ST GALLEN

From March 11 to April 23 at the Theater St Gallen, Mark S. Doss will take part in The Time of Our Singing as William Daley, the role he created at the 2021 premiere in Brussels of Kris Defoorts’s powerful contemporary opera depicting the life of a mixed-race family that is both united and divided by music, against the backdrop of segregation in the post-war United States. The production by Ted Huffmann, led by Kwamé Ryan, also includes in the cast Claron McFadden as Delia Daley, Kristján Jóhannesson as David Strom, Joshua Stewart as Jonah, Markel Reed as Joey, Naomi Simmonds as Ruth, and Jennifer Panara as Lisette Soer.

Photo taken by Edyta Dufaj
Photo taken by Edyta Dufaj
Categories
Uncategorized

Solo recital with Greenwich Village Orchestra

On February 5, 2023 at 3pm, Mark S. Doss will appear in recital with the Greenwich Village Orchestra at the All Saints Church in New York City. Led by Barbara Yahr and Eric Mahl, the bass baritone will sing arias from Carmen, Samson et Dalila, Rigoletto, and Wagner’s Ring Cycle as well as African-American spirituals.

https://www.gvo.org/
Categories
Uncategorized

Interview: “Senza Trucco!”… Mark S. Doss

An unusual interview in Italian and English of Mark S Doss answering GBOpera’s Proust Questionnaire:

“Variazioni verbali sull’originale questionario di Marcel Proust con il baritono americano Mark S.Doss che abbiamo recentemente apprezzato tra gli interpreti del “Peter Grimes” di Britten alla Fenice di Venezia.
Segno zodiacale?
Cancro.
Sei superstizioso? Se si… in cosa si manifesta la tua “superstizione”?..Qualche rito scaramantico?
Non sono particolarmente superstizioso, e può capitare che a volte intenzionalmente dica o faccia qualcosa in opposizione alla superstizione. Naturalmente la religione è considerata da molti come una superstizione, e, avendo in passato studiato per diventare un prete cattolico, può capitare che dica, prima di salire sul palcoscenico:”Alla tua Gloria, Dio!”.”

Please click HERE for the full interview in Italian and English (on the GBOpera website, please scroll down for the English version).

Categories
Uncategorized

Interview: “Mark S. Doss: ‘Mi piacciono i ruoli da cattivo’ “

On the occasion of Peter Grimes at the Teatro La Fenice of Venice, Mark S Doss was interviewed by the Italian magazine Le Salon Musical:

Il bass-baritone statunitense Mark S. Doss, ben conosciuto dal pubblico italiano approda a Venezia per interpretare il personaggio di Balstrode nel Peter Grimes di Benjamin Britten al Teatro la Fenice nel nuovo allestimento firmato da Paul Curran e la direzione musicale di Juraj Valčuha. Gli abbiamo fatto qualche domanda.

Peter Grimes è un’opera spietata. Che cosa pensa a tal proposito?
Sì, Peter Grimes è un’opera piuttosto spietata dal punto di vista del protagonista. Altre opere come The Ballad of Baby Doe e Susannah enfatizzano come la comunità codifichi i suoi pregiudizi attraverso il mutuo consento. Esser parte di un “club”o esser contro l’outsider o una persona che è diversa convalida la loro crudeltà nei suoi confronti. E dà un senso di gratificazione a ciascun membro del gruppo quando le loro convinzioni vengono confermate da tutti gli altri membri del gruppo.
Sia Balstrode che Ellen dicono a Peter che dovrebbe accettare il fatto di dover uscire da una brutta relazione con la comunità, ma lui si rifiuta di ascoltare. Come direbbe il Maestro Zen, si rifiuta di vuotare la tazza in modo da poter accettare e possibilmente imparare dal consiglio altrui.

Peter Grimes viene rappresentata al Teatro alla Fenice per la prima volta. Che tipo di allestimento vedrà il pubblico?
Essendo Peter Grimes allestito alla Fenice per la prima volta, credo che con la produzione di Paul Curran il pubblico assisterà a una delle visioni più comprensive dell’ambiente sociale di cui è parte Peter Grimes. Questo allestimento fa uso di potente simbolismo, anche se la messinscena è piuttosto logica e non eccessivamente moderna, ma al contempo enfatizza le consuetudini universali della gente che vive in un piccolo villaggio.

Please click HERE to read the complete interview.